Confenalp

Bonus affitto genitori separati 2026, domanda al via: come richiederlo subito

Home / News / Bonus affitto genitori separati 2026, domanda al via: come richiederlo subito

Bonus Affitto Genitori Separati 2026: Avvio Procedura di Richiesta

È stata attivata la piattaforma online del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la presentazione delle domande relative al bonus affitto destinato ai genitori separati o divorziati per l’annualità 2026. La procedura, finanziata con 20 milioni di euro, è iniziata il 7 ottobre 2026 alle ore 12:00 e si concluderà il 28 ottobre 2026 alle ore 12:00, offrendo un periodo di 21 giorni per la presentazione delle istanze.

La misura è pensata per fornire un sostegno abitativo a specifiche categorie di cittadini. È importante sottolineare che la procedura di richiesta non è soggetta a un sistema di “click day”, ovvero l’ordine di presentazione della domanda non influenzerà l’esito. La graduatoria sarà infatti determinata esclusivamente sulla base dei criteri di priorità stabiliti dal Ministero. Tuttavia, si raccomanda di non rimandare la compilazione agli ultimi giorni per evitare potenziali intoppi tecnici e per garantire che la domanda, una volta inviata, non necessiti di modifiche successive, essendo questa impossibilità prevista dalla procedura.

L’accesso alla piattaforma telematica, denominata “Sostegno abitativo genitori separati o divorziati”, è consentito unicamente tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d’Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Prima di procedere alla compilazione, i richiedenti dovranno confermare, sotto la propria responsabilità, di possedere tutti i requisiti obbligatori previsti dalla normativa. Il mancato rispetto di tali condizioni può comportare l’esclusione dal beneficio e il rigetto della domanda.

Per la determinazione del diritto al contributo, il parametro di riferimento non è l’ISEE, bensì il reddito individuale risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi disponibile. Un dettaglio operativo cruciale riguarda l’inserimento di tale dato: il valore del reddito dovrà essere indicato senza decimali e arrotondato all’euro superiore. Ad esempio, un reddito di 24.350,20 euro dovrà essere inserito come 24.351 euro. Questo aspetto è fondamentale, poiché il reddito incide sulla formazione della graduatoria.

Si consiglia vivamente di preparare in anticipo tutta la documentazione necessaria per una compilazione fluida e per minimizzare il rischio di errori. Tra i documenti da avere a disposizione, ma non necessariamente da caricare online, vi sono:

Il Ministero si riserva la facoltà di effettuare controlli a campione sulla documentazione a supporto delle dichiarazioni rese. Una volta completata la compilazione, la piattaforma mostrerà una barra verde con il numero identificativo della domanda e la dicitura “COMPLETATA”. Sarà inoltre possibile scaricare un riepilogo in formato PDF, fondamentale per la conferma dell’avvenuta presentazione. La validità della domanda è subordinata al completamento e alla trasmissione finale attraverso la piattaforma.

Articolo redatto da CONFENALP. Spunto da: Lavoro e Diritti

Precedente
Successivo

Sede Nazionale

Corso Giuseppe Garibaldi 164 - 84122 - Salerno

Telefono

800 589 629

Orari

Lun-Ven 9:00-13:00 / 15:00-18:00