Confenalp

Carta Spesa Dedicata a Te 2026-2027, ci siamo quasi: l’INPS prepara gli elenchi

Home / News / Carta Spesa Dedicata a Te 2026-2027, ci siamo quasi: l’INPS prepara gli elenchi

Carta Spesa Dedicata a Te 2026-2027: Avvio della Fase Operativa e Preparazione Elenchi INPS

La misura “Carta Spesa Dedicata a Te” si appresta ad entrare nella sua fase operativa per il biennio 2026-2027. Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) ha confermato che il sostegno economico sarà erogato a 1.177.597 famiglie, per un importo complessivo di 1.000 euro per nucleo familiare. Tale somma sarà distribuita in due tranche distinte: 500 euro a partire dal 4 novembre 2026 e ulteriori 500 euro a partire da aprile 2027.

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) è attualmente impegnato nella formazione degli elenchi dei beneficiari. La procedura si svolgerà in modo completamente automatizzato, senza la necessità per i cittadini di presentare alcuna domanda né all’INPS né ai Comuni. L’Istituto utilizzerà le banche dati relative alle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) già in suo possesso, incrociando le informazioni necessarie per identificare le famiglie in possesso dei requisiti previsti dalla misura.

La Carta Spesa Dedicata a Te potrà essere impiegata esclusivamente per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con l’esclusione dei prodotti alcolici. Un ulteriore vantaggio per i beneficiari consisterà in uno sconto aggiuntivo del 15% presso i punti vendita aderenti alle convenzioni MASAF, uno sconto cumulabile con altre promozioni in corso.

Per quanto riguarda i requisiti di accesso, resta fondamentale il possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 15.000 euro. La misura è destinata ai nuclei familiari residenti in Italia composti da almeno tre persone, con una priorità accordata alle famiglie con minori e con ISEE più basso. È inoltre previsto che i beneficiari non dispongano di altri strumenti di sostegno alla povertà o di inclusione sociale.

L’INPS, nella formazione degli elenchi, seguirà un preciso ordine di priorità, considerando innanzitutto le famiglie numerose, le madri con prole e i nuclei con persone di minore età. All’interno di queste categorie, verrà data precedenza a coloro che presentano un ISEE più contenuto. La corretta e aggiornata presentazione della DSU con un ISEE valido è pertanto un passaggio cruciale per coloro che ritengono di possedere i requisiti per accedere al beneficio.

Articolo redatto da CONFENALP. Spunto da: Lavoro e Diritti

Precedente
Successivo

Sede Nazionale

Corso Giuseppe Garibaldi 164 - 84122 - Salerno

Telefono

800 589 629

Orari

Lun-Ven 9:00-13:00 / 15:00-18:00