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Nuovo Concorso INPS 2026 per 1.024 funzionari PECS: chi può partecipare e cosa sappiamo sul bando

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INPS: Previsto Concorso per 1.024 Funzionari PECS

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha avviato le procedure per l’indizione di un nuovo concorso finalizzato all’assunzione di 1.024 funzionari, inquadrati nella famiglia professionale “Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi” (PECS). Questa iniziativa, che ha suscitato notevole interesse, mira a rafforzare le risorse umane dell’Istituto per la gestione dei servizi previdenziali e assistenziali, dei processi amministrativi e del supporto a cittadini e imprese. Le assunzioni avverranno con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Funzionari, come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale delle Funzioni Centrali.

Allo stato attuale, il bando ufficiale non è ancora stato pubblicato. Le informazioni disponibili derivano da delibere interne dell’INPS e da documenti preparatori. Sarà solo con la pubblicazione sul portale InPA che verranno definiti in modo univoco i requisiti di partecipazione, le modalità di candidatura, le prove d’esame e la distribuzione dei posti. La famiglia professionale PECS comprende attività quali la progettazione dei servizi, la gestione delle pratiche amministrative, il controllo delle prestazioni, il supporto organizzativo e l’assistenza agli utenti. Questo ruolo richiede competenze trasversali e la capacità di operare in contesti complessi, il che potrebbe portare a un ampliamento delle lauree ammesse rispetto a concorsi precedenti.

Secondo le anticipazioni, i posti saranno ripartiti tra la Direzione Generale e le strutture territoriali dell’INPS. La distribuzione più consistente è attesa in alcune specifiche sedi, con assegnazioni minori previste in altre regioni e sedi territoriali. La ripartizione definitiva sarà confermata unicamente con la pubblicazione del bando ufficiale. Uno degli aspetti di maggiore interesse riguarda i titoli di studio richiesti: si ipotizza che il concorso possa essere aperto non solo a laureati in discipline economiche e giuridiche, ma anche a candidati provenienti da percorsi umanistici, sociali e della comunicazione. Il bando ufficiale indicherà con precisione le classi di laurea ammesse e gli eventuali titoli equiparati.

La procedura concorsuale, secondo le informazioni preliminari, sarà interamente digitalizzata, con un’attenzione particolare alla verifica non solo delle conoscenze teoriche, ma anche delle competenze operative e attitudinali. Nel caso in cui il numero di domande superasse una certa soglia, potrebbe essere prevista una prova preselettiva. La prova scritta è delineata come il momento centrale della selezione, articolata in due sezioni: una dedicata alle competenze tecnico-giuridiche e una volta alla valutazione delle competenze trasversali attraverso casi pratici e situazioni operative. La graduatoria finale potrebbe inoltre tenere conto dei titoli posseduti dai candidati, come specializzazioni, master, corsi di perfezionamento e certificazioni linguistiche.

I vincitori saranno inquadrati nell’Area dei Funzionari dell’INPS con contratto a tempo indeterminato. La retribuzione annua lorda per questa categoria si attesta generalmente tra 28.000 e 32.000 euro, a cui possono aggiungersi indennità, premi legati alla performance e altri compensi accessori. La data ufficiale per la pubblicazione del bando non è ancora stata comunicata, ma è attesa sul portale InPA e sul sito istituzionale dell’INPS. Da quel momento decorreranno i termini per la presentazione delle domande, che si stima saranno di 30 giorni. Si raccomanda pertanto di monitorare costantemente i canali ufficiali dell’Istituto.

Articolo redatto da CONFENALP. Spunto da: Lavoro e Diritti

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